martedì 4 marzo 2014

Vienna Code Sprint 2014

Dear GRASS GIS Users,

In the occasion of the upcoming Vienna Code Sprint 2014 [1], the GRASS GIS Project Steering Committee decided to officially join this code sprint, considering the great opportunity for joint activities. More than 60+ developers from the most important OSGeo project communities will join the event.
While the GRASS developers are donating their valuable time, the community of enthusiast users may contribute with donations, even symbolic, that will be used to cover out-of-pocket expenses of the participants. 
Companies can also decide to sponsor specific tasks! Please don't hesitate to contact us for further details.
As usual, all of the work done in the community sprint will be directly contributed back to the GRASS project for the benefit of everyone who uses it. The scope is to publish a first release candidate of the stable GRASS GIS 6.4.4 version as well as a tech preview release of GRASS GIS 7. For further information don't hesitate to contact Markus Neteler (neteler@osgeo.org).

For your convenience, here our easy-to-use Paypal button:

For our alternative bank transfer option, please contact Martin Landa (landa.martin
@gmail.com)

Thanks for your support!
The GRASS Developers Team




About GRASS GIS
The Geographic Resources Analysis Support System (http://grass.osgeo.org/), commonly referred to as GRASS GIS, is an Open Source Geographic Information System providing powerful raster, vector and geospatial processing capabilities in a single integrated software suite. GRASS GIS includes tools for spatial modeling, visualization of raster and vector data, management and analysis of geospatial data, and the processing of satellite and aerial  imagery. It also provides the capability to produce sophisticated presentation graphics and hardcopy maps. GRASS GIS has been translated into about twenty languages and supports a huge array of data formats. It can be used either as a stand-alone application or as backend for other software packages such as QGIS and R geostatistics. It is distributed freely under the terms of the GNU General Public License (GPL). GRASS GIS is a founding member of the Open Source Geospatial Foundation (OSGeo).

lunedì 10 febbraio 2014

Vogliamo anche l'Italia nel registro INSPIRE

Hashtag: #italy4INSPIRE

Premessa

INSPIRE prevede che ogni Stato Membro fornisca almeno un endpoint nazionale per il discovery di metadati.
Ad oggi, la maggior parte degli Stati Membri (23 su 28) ha soddisfatto questo requisito registrando il proprio riferimento nazionale nel geoportale INSPIRE:
In particolare, come si può vedere, alcuni paesi hanno registrato più di un endpoint, come l'Austria, il Belgio e la Lettonia: è infatti possibile registrarne anche più di uno per paese.
A differenza di ciò, l’Italia non ha ancora alcun endpoint registrato per il servizio di discovery.
Per questa registrazione è necessaria una semplice comunicazione (email) del National Contact Point INSPIRE (o di qualcuno delegato dal NCP) indirizzata a EC/EEA INSPIRE Team (env-inspire@ec.europa.eu) ed per conoscenza JRC (michael.lutz@jrc.ec.europa.eu).


Domanda

Perché il servizio CSW realizzato da RNDT non è ancora stato registrato come endpoint italiano?


Dal punto di vista normativo, sia il recepimento della Direttiva INSPIRE (Dlgs. 32/2010) che il Codice dell’Amministrazione Digitale riportano che RNDT è il riferimento nazionale in questo contesto:
Il repertorio nazionale dei dati territoriali, [...] costituisce il catalogo nazionale dei metadati relativi ai set di dati territoriali” (Dlgs. 32/2010, art.5)1.




Dal punto di vista tecnico-operativo i test effettuati nel luglio 2013 e gennaio 2014 dal Joint Research Centre della Commissione Europea (su richiesta dell’Agenzia per l’Italia Digitale) hanno dimostrato che il  servizio CSW del RNDT e la quasi totalità dei metadati raccolti sono perfettamente conformi a quanto previsto dai Regolamenti 1205/2008 (metadati) e 976/2009 (servizi di rete) della Commissione Europea, nonché alle relative Technical Guidelines (1.2 del 2010 per i metadati, e 3.1 del 2011 per i servizi di discovery).
In particolare il test effettuato a gennaio 2014 ha riportato 4412 metadati “passed” e 412 “passed with warnings” su un totale di 5540 metadati sottoposti ad harvesting (nel RNDT i metadati disponibili sono 6143).
Il livello di conformità rispetto a INSPIRE è quasi totale per i metadati di dataset e serie (4415 su 4462).
Questo è un risultato importante ed è da notare che risulta essere migliore rispetto ai risultati ottenuti da altri Stati Membri.
Il report completo è disponibile a questo indirizzo:


Sottolineiamo che è importante che la registrazione del servizio sia fatta al più presto perché:
  1. la disponibilità dei metadati italiani nel catalogo europeo serve a dare visibilità alle informazioni territoriali esistenti in Italia, il tutto proiettato
    • supportare le politiche ambientali nazionali e comunitarie
    • favorire la conoscenza e la promozione del nostro territorio;
  2. l'iniziale disponibilità di metadati potrà innescare un processo virtuoso spingendo gli enti pubblici di ogni livello a conferire i metadati all'RNDT per far conoscere le attività dell’amministrazione su scala internazionale;
  3. per incentivare la realizzazione di servizi innovativi da parte di professionisti, consulenti e PMI locali da offrire agli enti locali sulla base della disponibilità di dati;
  4. per istanziare il ruolo del "nodo" Italia all'interno della rete;
  5. per dare riconoscimento e visibilità alle persone che, su scala diversa, hanno attivamente operato per la realizzazione dell'infrastruttura e dei servizi.



Conclusioni

Alla luce di queste considerazioni, esortiamo il NCP INSPIRE italiano a comunicare al più presto al JRC l'indirizzo del servizio CSW di RNDT affinché questo venga registrato come primo endpoint italiano in INSPIRE.


Firmatari (in ordine alfabetico)
  • Giovanni Allegri
  • Roberto Angeletti, ExportToCanoma  blog
  • Andrea Antonello
  • Fulvio Ananasso, Stati generali dell'innovazione
  • Associazione Stati Generali dell’Innovazione
  • Associazione italiana per l’informazione geografica libera - GFOSS.it
  • Ugo Bonelli, Stati generali dell'innovazione
  • Andrea Borruso
  • Stefano Campus
  • Giovanni Ciardi
  • Piergiorgio Cipriano
  • Bruno Conte, Stati generali dell’innovazione, Social4Social
  • Simone Cortesi
  • Laura Criscuolo
  • Antonio D'Argenio, Nadir
  • Margherita Di Leo
  • Alessio Di Lorenzo
  • Gianfranco Di Pietro, Geofunction
  • Antonio Falciano
  • Sergio Farruggia, Stati Generali dell’Innovazione, AMFM GIS Italia
  • Daniela Ferrari
  • Maurizio Foderà, Kartoblog
  • Marco Fratoddi, Stati generali dell'innovazione
  • Antonio Fregoli, MNDAssociation
  • Pietro Blu Giandonato
  • Cesare Gerbino
  • Simone Giannecchini
  • Jacopo Grazzini
  • Nicola Guarino, ISTC-CNR
  • Giuseppe Iacono, Stati generali dell'innovazione
  • Carlo Infante, Stati generali dell'innovazione, Urban Experience
  • Andrea Latino, Stati generali dell'innovazione
  • Simone Lella
  • Walter Lorenzetti, gis3w
  • Jody Marca
  • Flavia Marzano, Stati Generali dell'Innovazione e Rete WISTER
  • Giacomo Martirano, Epsilon Italia, coordinatore progetto smeSpire
  • Stefania Morrone, Epsilon Italia
  • Lorenzo Orlando, Stati generali dell'innovazione
  • Alessandro Oggioni
  • Mariella Pappalepore, Planetek Italia
  • Stefano Parodi, GeoWebLog
  • Lorenzo Perone
  • Emma Pietrafesa, Stati generali dell’innovazione (Rete WISTER)
  • Renzo Provedel, Stati generali dell’innovazione, SOSLOG
  • Angelo Quaglia
  • Morena Ragone, Stati generali dell'innovazione
  • Paolo Russo, Stati generali dell'innovazione
  • Alessandro Sarretta
  • Monica Sebillo, AMFM GIS Italia
  • Gian Bartolomeo Siletto
  • Claudia Spinnato, Consorzio TICONZERO
  • Lorenzino Vaccari, Provincia Autonoma Trento
  • Franco Vico, AMFM GIS Italia
  • Fabio Vinci, Epsilon Italia
  • Massimo Zotti


1. Inoltre, il Decreto 10 novembre 2011 relativo alle regole tecniche del RNDT, emanato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e dal Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare, dispone che il RNDT, parte integrante dell'infrastruttura nazionale, eroghi i servizi di ricerca (art. 2) e prevede la pubblicazione dei metadati nel RNDT, assicurando il rispetto degli adempimenti di cui al Regolamento (CE) n. 1205/2008  e al D. Lgs. n. 32/2010 (DM art. 4).

sabato 18 maggio 2013

I Plugin di QGIS: Table Manager

Table Manager

L'editing della struttura delle tabelle degli attributi associati ai dati vettoriali è un aspetto molto utile in parte realizzabile direttamente dalle funzionalità core di QGIS ma limitatamente alle operazioni di rimozione od aggiunta di colonne.
Per realizzare qualcosa di più avanzato è possibile utilizzare il plugin Table Manager scritto da Borys Jurgiel ed oggi alla versione 0.4.4.
Una volta installato il plugin questo è disponibile dal menù Vettore sotto la voce 'Table -> Table Manager'.

 

Il plugin agisce sullo strato attivo in legenda al momento dell'avvio dello stesso.
Il plugin permette di:
  • inserie nuovi campi, definendeno la tipologia e la dimensione
  • eliminare campi esistenti
  • clonare campi esistenti
  • rinominare campi esistenti
  • modificare la posizione dei campi all'interno della tabella
Chiaramente non potrà essere modificata la tipologia dei campi che potrebbe causare perdita di dati.

Il vostro risultato potrà essere salvato andando a modificare lo strato su cui state lavorando 'Save' oppure potrete salvare una copia dello strato con le modifiche attate 'Save as...'.